INCONTRARE CARAVAGGIO: UN’OCCASIONE PER SPERIMENTARE CHE L’ARTE È “UN LUOGO PER ME, CON TE”

Avere venti opere di Caravaggio provenienti da tutto il mondo a pochi chilometri di distanza da noi era un’occasione troppo ghiotta per farcela scappare. Così senza perdere tempo siamo riusciti ad accaparrarci la possibilità di portare a Milano i nostri bambini.

Lunga è stata l’attesa, ma è stata sicuramente ben ripagata nel momento in cui i bambini si sono avventurati tra le sale buie ed illuminate dalla maestria di Caravaggio.

Vedere dal vivo le opere del grande maestro è sempre un’esperienza che incanta, ma vivere tale opportunità potendo godere dello stupore dei bambini, vedere le loro bocche spalancate a causa di una tale bellezza, sentirli interagire con Giacomo, la bravissima guida, per porre delle domande o rispondere ai suoi quesiti, vederli sgattaiolare accanto a me per dirmi sottovoce cosa li stesse colpendo o incantando, è stato sicuramente il modo di godere appieno di uno spettacolo indimenticabile.

I bambini hanno saputo cogliere l’unicità di ciò che avevano di fronte, ascoltando la guida ed osservando le opere per circa due ore senza accorgersi dello scorrere del tempo. Erano dispiaciuti di essere giunti al termine della visita e si sono riproposti di tornare al più presto con i propri genitori, per poter condividere un’esperienza così intensa e toccante.

 

Ecco alcune riflessioni dei bambini di 5A

“Il quadro che mi è più piaciuto è “La sacra famiglia con san Giovannino”. Mi hanno colpito gli sguardi dei personaggi. Quando guardo questo quadro mi sembra di vedere una famiglia normale nel momento in cui due cugini si incontrano la prima volta. La mano di san Giuseppe prende quella di san Giovanni per fargli toccare Gesù, colui che è stato mandato per salvare gli uomini. Lo sguardo di Maria esprime l’amore per il suo bambino, che cerca in lei protezione, gettandole le braccia al collo”. Susanna

“Mi ha colpito il fatto che Caravaggio riutilizzasse le tele quando rimanevano invendute nella sua bottega. Su un quadro che raffigurava la vergine Caravaggio ha dipinto una donna che ruba l’anello ad un ragazzo”. Carlo

“Ho sempre sentito dire che le opere di Caravaggio sono belle, ma vedendone così tante in un solo luogo è cresciuta in me la voglia di continuare ad ammirarle. In ogni quadro ho visto la Bellezza e avrei voluto avere la possibilità di vedere altre opere”. Alessandro

“Mi ha colpito il quadro in cui Caravaggio ha ritratto la Maddalena, riuscendo a dipingerla in modo così preciso (io non ci sarei mai riuscita); soprattutto sono stata stupita da come ha riprodotto i suoi capelli. Maddi Serrao

“Mi ha molto colpito il modo in cui Caravaggio, un uomo inaffidabile con una cattiva reputazione, sia riuscito a dipingere così bene Gesù e la Madonna. In modo particolare sono rimasta affascinata dal quadro “Riposo durante la fuga in Egitto”. Letizia Maccarani

“Ascoltando le spiegazioni della maestra Benedetta mi è piaciuto sapere che Caravaggio nei suoi dipinti lasciava un posto per chi sta ammirando il quadro”. Simone

“Mi è piaciuto come Caravaggio riesce a farti immedesimare nei personaggi, come ti invoglia ad entrare nel quadro”. Maddi Boffi

“Mi è piaciuto vedere le radiografie dei quadri; ho capito che Caravaggio voleva che il suo lavoro fosse molto bello, per questo ha ritoccato le proprie opere”. Daniel

 


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