CAMPESTRE 2017

Riparte la caccia all’ambitissimo trofeo “Cipolla d’oro”, che da qualche anno viene assegnato alla classe più sportiva della scuola. E come sempre si ricomincia da qui, dalla amata e odiata Campestre. Difficile restarne indifferenti, o si subisce il fascino della sfida nei prati con temperature che si avvicinano allo zero, o la si teme come una verifica o un’interrogazione. Ed è proprio perchè o la si ama o la si odia che la campestre va preparata e affrontata al meglio.

Cosi dopo mesi di allenamenti e fatiche, ecco i primini ai nastri di partenza. Tanti rivali, ma un solo favorito d’obbligo, Andrea Zanetto di 1C, che in pochi mesi ha già fatto conoscere il suo nome e le sue qualità a tutta la scuola. Andrea prende il largo fin dal via e vince indisturbato la sua prima campestre dei grandi. Facile dire che avrà un fututo da campione, speriamo di non smentirci. Alle sue spalle Francesco Fruscio (1A) e Samuele Longoni (1B), autori di un’ottima prova. Partono le ragazze e anche qui viene rispettato il pronostico, con la bravissima Benedetta Serrao (1B) che si aggiudica per distacco la gara, lasciandosi dietro Francesca Sala (1A) e Irene Cucco (1C).

Tocca alle seconde ed è la rivincita di Filippo Bessi, secondo lo scorso anno, che porta la 2C sul gradino più alto del podio. Dietro di lui un agguerito Alessandro Stucchi (2B), capace di sfiorare la vittoria e il vincitore 2016 Jacopo Colombo (2A). Anche tra le ragazze si invertono le posizioni: vince una super Beatrice Viganò (2B), davanti a Rachele Cucco (2B) e a Giulia Redaelli (2A).

Le terze corrono la loro ultima campestre: tra i maschi si conferma per il terzo anno consecutivo Nicolò Colombo (3B), che vince una gara mai in discussione; sul podio con lui salgono il sorprendente Tommaso Russo (3B) e l’habitué Gianangelo Viganò (3A). Nella gara femminile vince e convince Emma Talamona (3C), che aspetta l’ultimo anno per togliersi la soddisfazione più grande e precedere la vincitrice delle passate edizioni Maria Bassignani (3A) e Gloria Maggioni (3A).

Si chiude con una spettacolare staffetta, in cui i professori tornano alla vittoria dopo tanti anni, superando sul fil di lana i ragazzi di terza media. Ora sotto con i tornei scolastici e con la preparazione delle Atletiadi. Perchè fare sport è bello ma viverlo insieme con impegno e passione lo è ancora di più.

Francesco Colombo

 


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