CONCERTO DI NATALE

Ci siamo aiutati a vivere l’attesa del Natale offrendo ai genitori, ai fratelli e sorelle, ai nonni e agli amici un concerto di canti natalizi dei nostri alunni guidati dalla loro insegnante di musica Valeriya Issayeva. Ho voluto comunicare in apertura del concerto il lavoro svolto con i nostri alunni e la meraviglia del Natale.

Quest’anno, per vivere insieme l’Avvento, siamo partiti dalla storia del LUOGO in cui Gesù è stato deposto pochi attimi dopo la sua nascita: una mangiatoia (dal latino Praesepium). Un luogo per Lui, Gesù il regalo per me e per te.

La grotta non è più buia, è trasformata e illuminata dalla luce e dal canto degli angeli perché LÌ c’è Gesù la luce vera quella che illumina ogni uomo.

Abbiamo allestito il presepe all’inizio dell’Avvento per avere la possibilità ogni mattina a scuola di guardarlo insieme  per vedere con gli occhi del “corpo” (come ha chiesto san Francesco al suo amico Giovanni) Gesù che è LÌ con noi e per noi.

Anche i pastori, mentre erano al lavoro, (vegliavano di notte), meravigliati dalla luce e dall’annuncio degli angeli andarono senza indugio; insieme, incoraggiandosi a vicenda, arrivarono alla grotta (questo per voi il segno: troverete un bambino) e Lo trovarono. Il Signore di tutte le cose si è fatto bambino, Dio ha un volto.

I pastori sono i primi a vedere il più grande Evento della storia.

Il pastore della meraviglia, colto di sorpresa, con le braccia spalancate, ammira il Mistero fatto carne. Così come il pastore dormiente che “si stira, sbadiglia e alla fine si sveglia, si stropiccia le ciglia e contempla”… la meraviglia.

Il Natale vive in una casa, dove c’è un letto, tavoli e sedie, un  padre e una madre, non nel cielo di un sogno ma nella terra di una realtà carnale.

Il concerto che i nostri bambini ci offrono è segno di questa realtà carnale che ogni giorno viviamo a scuola, un luogo per me e, stasera, anche per te mamma, papà, fratelli, sorella, nonna, nonno e amici.

Bianca Colzani

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