ORIENTEERING ALL’ORRIDO: UNA FESTA AVVENTUROSA PER GRANDI E PICCOLI

Orienteering all’Orrido! Può suonare poco rassicurante, e invece è stata una meravigliosa giornata di sport nella natura per tante famiglie di alunni ed amici della Scuola San Carlo. Più di 200 si sono disseminati per il parco dell’Orrido di Inverigo, alla caccia delle ‘lanterne’, ovvero dei punti di controllo da trovare lungo il percorso di gara. Un successo e una bella prova di squadra l’organizzazione del gruppo di genitori della San Carlo: Il Percorso.

L’Orienteering si è dimostrato ancora una volta uno sport completo, che richiede tanta voglia di muoversi, in cammino o di corsa, lungo i quasi 4 chilometri del percorso, un buono spirito di avventura per abbandonare i sentieri e addentrarsi nel bosco alla ricerca dei punti, ed una certa tecnica di lettura della cartina per trovare il percorso migliore e capire dove si trovano le fatidiche ‘lanterne’. Tutte caratteristiche che i partecipanti hanno dimostrato di avere, dato che degli oltre 200 partenti nessuno ha fallito l’obiettivo di giungere all’arrivo entro il tempo massimo che era stato fissato in 2 ore. Un risultato sorprendente!

Forse parte della motivazione sarà da attribuire a quanto aspettava tutti i partecipanti alla fine della gara. La giornata di festa infatti, è proseguita presso la Scuola San Carlo con un aperitivo estivo a base di sangria, bibite e antipasti, molto gradito da tutti e che è stato la scusa ottimale per intrattenersi insieme agli altri, scambiarsi impressioni sull’esperienza orientistica e lanciarsi la sfida per la prossima volta.

La gara consisteva nel raggiungere, in sequenza libera, 13 punti disseminati nel territorio del parco, studiando il tragitto migliore per completare l’intera sequenza e giungere all’arrivo nel minore tempo possibile. Tutto ciò aiutati da una cartina topografica molto dettagliata con rappresentati i punti da raggiungere, ed una bussola (omaggio degli organizzatori a tutti i partecipanti) per orientare la cartina nella giusta direzione.
Vietato seguirsi! I punti non erano esattamente gli stessi per tutti (sebbene equivalenti) dunque ciascuno ha potuto ragionare con con propria testa, senza seguire le ‘lepri’ (lepri!?! sono i concorrenti più veloci, che gli altri hanno la tentazione di inseguire anziché pensare al proprio percorso), e senza fare ‘treni’ (i treni invece sono i gruppi di concorrenti che si seguono, uno dietro l’altro, senza cercare il percorso sulla cartina).

Per la cronaca, i tre più veloci sono stati: Cesana Giacomo, che ha concluso la gara in 33’07’’, Bonassi Matteo in 39’55’’ e Matteo Giovenzana in 40’45’’, davvero non male data la difficoltà tecnica, la lunghezza e soprattutto la giovanissima età dei protagonisti. A loro e per agli altri giunti tra i primi 10 in classifica, premiati con una medaglia d’oro (di colore oro..), tutti i presenti hanno riservato il giusto applauso sul palco delle premiazioni.

Allora, se avete capito cosa sono le lanterne, le lepri e treni, non mancate al prossimo appuntamento di Orienteering con la Scuola San Carlo!

Paolo Mottadelli