VENTICINQUE ANNI DI VITA INSIEME

La nascita della scuola San Carlo risale a 500 anni fa. No, non è un errore di battitura, ma la consapevolezza della continuità che lega la nostra esperienza educativa quotidiana alla figura di San Carlo Borromeo che, cinque secoli fa, costruì proprio ad Inverigo il primo seminario minore del mondo.  L’Arcivescovo, impegnato in numerose visite alle parrocchie della sua diocesi, per aiutare la formazione intellettuale e religiosa dei laici e del clero, premiò il piccolo borgo con un grande dono, quello di un’istituzione rivoluzionaria, mai sperimentata prima.

E’ lo stesso desiderio che, nel lontano 1989, ha spinto i fondatori della scuola San Carlo Borromeo a dare il via ad un’opera educativa che avesse a cuore la formazione integrale dei propri alunni, attenta ad un’esperienza autentica e capace di valorizzare tutto quanto vi è di buono, di bello e di vero nell’uomo.

Non si trattava solo di dare un’istruzione adeguata e di alto profilo, ma era soprattutto in gioco l’aspetto umano della formazione, la capacità cioè di contribuire alla crescita di tanti ragazzi. In questa prospettiva la scuola doveva essere, prima di tutto, una palestra d’umanità, un luogo per svegliare e allenare il desiderio che ognuno serba nel cuore, quella tensione verso la felicità che il mondo – ieri come oggi – tende a nascondere, minimizzare e, addirittura, combattere.

Angelo Viganò, il primo presidente, amava ricordare che la scuola sarebbe andata avanti solo all’ombra del campanile, a ulteriore testimonianza di un’alleanza inscindibile tra ricerca e Verità, certi di un destino positivo preparato da Dio per l’uomo.

Tutto è nato da una compagnia di amici che ha dato il via ad un progetto che continua ancora oggi, grazie anche ai contributi di tanti che hanno creduto in questa piccola grande idea.