Leggere, in fondo, non vuol dire altro che creare un piccolo giardino all’interno della nostra memoria. Ogni bel libro porta qualche elemento, un’aiuola, un viale, una panchina sulla quale riposarsi quando si è stanchi. Anno dopo anno, lettura dopo lettura, il giardino si trasforma in parco e, in questo parco, può capitare di trovarci qualcun altro.
Susanna Tamaro

Il sogno di ogni insegnante è riuscire a trasmettere ai propri alunni l’amore per la lettura, è la speranza che anche loro come noi trovino un libro che apra le porte ad un mondo tutto da scoprire. Che possano incontrare e portare nel cuore quei personaggi che li hanno aiutati a vivere avventure straordinarie, che li hanno fatti piangere o ridere a crepapelle, quei personaggi che li hanno aiutati a riflettere. Quei personaggi che ti spingono ad andare in librerie o in biblioteca e curiosare tra gli scaffali per trovare altre storie capaci di regalarti le stesse emozioni.

Per il secondo anno consecutivo la nostra scuola ha aderito all’iniziativa nazionale #ioleggoperchè nella speranza di poter bissare l’ottimo risultato dell’anno scorso, che aveva visto correre in libreria molti bambini per donare circa 40 volumi.
Mai ci saremmo aspettate di superare con così larga misura il traguardo dell’anno scorso e raggiungere i 146 volumi regalati.
I nostri bambini hanno aderito con l’entusiasmo che li contraddistingue, si sono aggirati tra gli scaffali delle librerie gemellate, hanno scelto con cura ciò che volevano regalare alle biblioteche di classe ed hanno atteso con trepidazione il giorno in cui finalmente hanno potuto sfogliare i volumi prescelti.
Alcuni di loro hanno acquistato con il desiderio di poter condividere con i compagni di classe una buona lettura ed altri hanno acquistato con la certezza di voler fare un regalo ad una classe di amici speciali.
Anche per le maestre l’appuntamento con #ioleggoperchè è ormai irrinunciabile ed ognuna ha donato pensando ai sorrisi e agli occhi desiderosi di leggere o ascoltare una bella storia, ricca magari di immagini colorate ed accattivanti.
Ora le nostre biblioteche sono sicuramente più ricche, ma sono anche la testimonianza che i nostri alunni amano cercare, sfogliare e leggere un buon libro.
Ringraziamo la grande generosità dei nostri piccoli e grandi lettori e quella dei genitori che hanno reso possibile tale gesto!

Anita