Il giorno 5 febbraio il Teatro alla Scala di Milano apre i battenti per far entrare le innumerevoli scuole pronte ad assistere ad un magnifico spettacolo: “La Cenerentola” di Gioacchino Rossini, adattato per i bambini, che ancora oggi rimangono stupiti da questa favola raccontata in tutto il mondo.

Il teatro meneghino è molto antico, ma mantiene sempre il suo immortale fascino. I suoi lunghi corridoi bassi e un po’ stretti ti lasciano a bocca aperta e ti conducono di fronte al palco sul quale viene rappresentato uno spettacolo talmente bello da non poterlo descrivere. In platea vi sono numerose poltrone rosse, il palco si innalza con la sua struttura in legno. Girando lo sguardo puoi vedere, una sopra l’altra, fino ad arrivare al soffitto, le balconate ornate di strutture dorate. Un lampadario immenso serve a fare luce, ma è soprattutto un elemento architettonico pregiato che dà l’idea dell’arte racchiusa in questo glorioso luogo, noto in tutto il mondo.

Finalmente inizia lo spettacolo a cui è dedicata questa giornata speciale!

La platea e le balconate sono gremite di ragazzi euforici ed eleganti. Man mano che lo spettacolo prosegue, gli spettatori attenti non si perdono un particolare né del canto né delle sinfonie suonate dall’orchestra, neanche quando si cambia scenografia. L’atmosfera rimane piena di curiosità.

Alla fine dello spettacolo scroscianti applausi arrivano da ogni angolo del teatro; applausi meritati dagli interpreti e dai musicisti che si sono impegnati duramente per prepararsi a far gioire i bambini in un giorno diverso dagli altri: seduti, sì, non al banco, ma su lussuose sedute per vivere una nuova ed esaltante esperienza.

Alla fine i cantanti dedicano un po’ del loro tempo per firmare gli autografi a ragazzi a cui rimarranno impressi questi momenti.

Un alunno di 5A