Da giorni ormai i bambini non stavano più nelle pelle e non vedevano l’ora di andare alla scoperta di un nuovo mondo: quello delle api.

Noi maestre non facevamo che alimentare la loro curiosità, assicurando che l’apicoltore Luciano ci avrebbe fatto trascorrere una mattinata indimenticabile tra risate, stupore e golosità.

Lo splendido sole di ottobre e un’aria leggermente frizzante hanno così fatto da scenografia ad una vera e propria rappresentazione messa in scena da Luciano, la moglie Laura e la giovane veterinaria Maddalena, che ben presto hanno abbandonato i loro panni e si sono trasformati rispettivamente in fuco, ape regina e nuova ape regina.

Tra canzoni e balletti i bambini sono stati trasportati nel mondo delle api ed hanno impersonato api spazzine alle prese con le pulizie dell’alveare, api bottinatrici che volavano senza sosta alla ricerca di nutrimento per le giovani larve, api sentinelle che combattevano senza indugio contro vespe convinte di poter rubare loro il miele, giovani e vigorosi fuchi che non vedevano l’ora di rapire il cuore della regina e giovani larve che, una volta cresciute, erano pronte a mettersi al servizio della nuova regina, nutrita dalla ancelle con la pappa reale.

In seguito, vestiti di tutto punto come dei veri apicoltori, i bambini e le maestre hanno potuto avvicinarsi alle arnie, seguendo minuziosamente le indicazioni di Luciano che ci ha mostrato un’ape regina nata nel 2019, contrassegnata da un pallino verde, facilmente riconoscibile anche grazie alla grandezza del suo corpo. Abbiamo potuto osservare le api spazzine in febbrile fermento ed una giovane ape che veniva alla luce, bucando senza timore la cera che tappava la sua celletta.

Regnava il silenzio per ascoltare le indicazioni di Luciano e sentir ronzare le nuove amiche intente a lavorare.

Con Laura i bambini hanno scoperto tutti i prodotti dell’alveare e assaggiato, da grandi ghiottoni quali sono, diversi tipi di miele, cercando di riconoscerne le caratteristiche.

Infine, sotto la guida di Maddalena, hanno osservato, toccato e annusato i pannelli di cera che compongono un’arnia; hanno provato ad utilizzare la smielatrice ed il setaccio ed hanno confezionato il loro vasetto di dolcissimo e gustosissimo miele da portare a casa per poterne condividere la bontà con mamma e papà.

La mattinata è stata sicuramente intensa ma, come ogni cosa veramente bella, ha lasciato sui volti dei bambini un sorriso ed uno sguardo pieno di eccitazione ed entusiasmo.

A casa hanno raccontato ai genitori, fin nei minimi dettagli, quanto scoperto con Luciano, lasciando tutti a bocca aperta!

Anita