Mercoledì 13 e 20 febbraio i “san carlini” delle classi quarte e quinta si ritrovano nel teatro dell’oratorio per incontrare prima una rappresentante della società “Briantea 84” e poi i giocatori del team di serie A: Elena, Gianluca e Adolfo.

Ciascuno di loro racconta brevemente la propria storia e come è riuscito a vivere la propria disabilità come un “guadagno”. Raccontano di amici e famigliari che li hanno aiutati a vivere i momenti difficili perché “da solo non riesci ad andare oltre all’incidente che ti è capitato. È stata l’insistenza, la tenacia di un’amica ad iscrivermi a basket… da lì è iniziata la mia risalita!”. Il messaggio è chiaro a tutti: forza di volontà e persone che sostengono sono gli ingredienti per affrontare situazioni apparentemente insormontabili.

Il tutto è sfociato nella partita disputata dai giocatori sabato 23 febbraio al Palafamila di Seveso gremito anche di molti studenti della San Carlo accompagnati dai genitori. Una partita emozionante e mozzafiato che ha visto i san carlini partecipare con striscioni di incitamento e urla da stadio.

Dobbiamo ringraziare alcuni genitori della nostra scuola che hanno proposto l’incontro con i giocatori paraolimpici, genitori che ben incarnano l’ideale di collaborazione scuola-famiglia riportato sul PTOF. L’iniziativa è stata un’occasione di apertura dello sguardo dei nostri alunni e di noi insegnanti.
Grazie!

Maestra Lorena