Primaria

INFO GENERALI PRIMARIA

ORARIO DELLE LEZIONI
Lunedì ore 8:10 – 16:00
Martedì, Mercoledì, Giovedì e venerdì ore 8:10 – 13:00

ORARIO SEGRETERIA
da lunedì a venerdì
08.10/13.00

CALENDARIO SCOLASTICO
Inizio Lezioni: 14 settembre 2020
Termine Lezioni: 8 giugno 2021

giorni di interruzione delle lezioni:

– 2 novembre // Commemorazione defunti

– 7/8 dicembre Santo Patrono e Immacolata Concezione

– dal 23 dicembre al 6 gennaio // Vacanze natalizie

– 18/19 febbraio // Vacanze di Carnevale

– dal 1 al 6 aprile // Vacanze pasquali

– 2 giugno // Festa nazionale della Repubblica

Offerta formativa

Nella Scuola primaria il bambino è in una posizione particolarmente favorevole nei confronti della realtà: sta di fronte ad essa come “dato” e guarda le cose e gli avvenimenti per quello che sono attraverso occhi aperti e curiosi. La realtà è origine e fine dell’azione educativa: va scoperta, osservata, interpretata, capita, trasformata.

Strumento e condizione perché ciò accada è fare esperienza, cioè introdursi (stare) nella realtà con una domanda di significato. L’esperienza è una modalità concreta per conoscere, non è un puro provare né una semplice somma di attività, ma un percorso all’interno del quale il bambino è sollecitato a trovare il significato di ciò che fa, a legarlo alla propria persona e alla propria storia, in modo da accrescere la consapevolezza di sé insieme alla scoperta di aspetti peculiari della realtà.

La proposta didattica si indirizza in modo particolare su quelle discipline – italiano e matematica – che si caratterizzano per la loro funzione formativa, sia per il nesso più esplicito e costante con la realtà, sia per la possibilità di incrementare le capacità di lettura di essa. Le altre discipline si rendono necessarie a completamento della proposta didattica.

Tempo scuola

In ottemperanza alla revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell’Infanzia e del Primo ciclo di Istruzione ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del Decreto – Legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, la scuola adotta l’orario settimanale di 27 ore. (Dal decreto Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89) Il tempo scuola comprende:

Si articola in cinque mattine dalle 8.00 alle 13.00 e in un pomeriggio (lunedì) dalle 14.00 alle 16.00. Alla base di questa scelta c’è la convinzione che la scuola è un’esperienza significativa, ma non totalizzante. All’interno dell’attività curricolare vengono proposti incontri con specialisti per approfondimenti didattici, testimonianze, esperienze significative quali: uscite didattiche, visite a musei e mostre, spettacoli teatrali, gesti comuni a tutte le classi.

Le uscite didattiche, commisurate alle diverse età e proposte dalla I alla V, hanno lo scopo di proporre agli alunni un’esperienza diretta, soprattutto relativa ai nuclei tematici disciplinari ed educativi dell’anno, affinché questi divengano più facilmente patrimonio personale. Sono proposte come momento conclusivo di un argomento trattato o come introduzione ad uno nuovo. Durante la prima settimana di scuola viene proposta un’uscita di inizio anno per introdurre gli alunni al cammino dell’anno scolastico, a partire dall’obiettivo educativo annuale stabilito dal Collegio dei Docenti.

Ai soli alunni di quinta viene proposta un’uscita didattico – formativa di più giorni in un luogo di particolare bellezza e attinente a un argomento di studio significativo della classe stessa.

La passione e l’impegno della compagnia educante, che decide in libertà di condividere con colleghi e alunni “pezzi” di bellezza e di amicizia, è la scintilla che mette in movimento il bambino rendendolo protagonista attivo di ciò che sperimenta.

  • Doposcuola (dalla prima alla quinta)
    La scuola si fa carico del bisogno delle famiglie di un tempo scuola pomeridiano, offrendo un servizio di doposcuola nei giorni di martedì, mercoledì, giovedì e venerdì con il seguente orario: ore 13.00 – 14.00 pranzo e gioco; ore 14.00 – 16.00 compiti e iniziale studio. Scopo primario del doposcuola è lo svolgimento del lavoro assegnato guidato da un’insegnante. Possono essere scelti al momento dell’iscrizione uno, due, tre o quattro pomeriggi di due ore. Ci si può iscrivere ad un’ora di doposcuola solo se si frequenta un’attività laboratoriale.
  • Attività di Compiti Point
    La scuola propone percorsi individuali o in piccolo gruppo di potenziamento delle abilità di letto-scrittura, calcolo, comprensione del testo e di acquisizione di strategie di studio efficaci per gli alunni con bisogni educativi speciali in collaborazione con gli educatori e gli insegnanti specializzati nelle difficoltà di apprendimento dell’Associazione Compiti Point (www.compitipoint.it).
  • Laboratori didattici (dalla seconda alla quinta)
    La scuola organizza corsi pomeridiani in continuità con l’azione educativa che la caratterizza, generalmente legati al percorso didattico di ogni classe. I corsi si diversificano con le seguenti modalità: educazione motoria, laboratorio di teatralità, laboratorio di arte, coro, laboratorio di cucina…
  • Corso di robotica (classe quinta)
    Attraverso un percorso narrativo si struttura una serie di passi incrementali volti alla scoperta della robotica e dei paradigmi fondamentali della programmazione informatica. La robotica ha la particolarità di rendere evidente lo svolgersi del programma realizzato e di richiedere di associare la parte costruttiva con la parte informatica.

Lingua inglese nella primaria

L’apprendimento della lingua inglese contribuisce alla formazione integrale della personalità del bambino, in quanto lo aiuta a sviluppare risorse linguistiche e culturali che aumentano la sua capacità di azione nel reale, anche oltre i confini nazionali.

L’insegnamento della lingua inglese nella Scuola Primaria tiene conto della maggior capacità del bambino di appropriarsi spontaneamente di modelli di pronuncia e intonazione, riproducendo correttamente ritmi e cadenze. Le attività didattiche si basano su un approccio orale-comunicativo che segue la naturale propensione del bambino a interagire e “fare” con la lingua, focalizzando l’attenzione sul significato del messaggio piuttosto che sulla forma.

In tutte le classi dalla prima alla quinta un docente madrelingua lavora in compresenza con l’insegnante specialista per un’ora a settimana per permettere ai bambini di interiorizzare la giusta pronuncia e entrare nel vivo della lingua, stimolandoli ad usarla con fiducia nelle diverse situazioni comunicative per parlare di sé, esprimere i propri bisogni, fare domande e dare risposte.

 

La metodologia CLIL

E’ previsto un percorso CLIL gestito dall’insegnante madrelingua in collaborazione con l’insegnante tutor o gli insegnanti specialisti a seconda dell’anno scolastico e dell’attività di progettazione condivisa collegialmente.

La compresenza dell’insegnante madrelingua con i diversi insegnanti permette di passare da una lingua all’altra nel caso sia necessario offrire dei chiarimenti. 

L’impiego della metodologia CLIL permette di aumentare l’esposizione dei bambini all’inglese favorendo un approccio esperienziale alla lingua straniera: l’esperienza concreta caratteristica delle ore di CLIL rende lo stimolo linguistico comprensibile, cioè gli alunni associano con immediatezza il significato linguistico all’esperienza effettuata e potenziano la loro competenza funzionale nella lingua.

I Docenti della Scuola Primaria

La crescita del bambino nel cammino scolastico è resa possibile dalla figura del maestro. Egli partecipa all’esperienza di conoscenza della realtà, ponendo un’ipotesi di lavoro e di risposta alle domande dell’alunno. L’insegnante è in azione “per” e “con” il bambino e opera in un comune orizzonte culturale ed educativo con tutti gli altri docenti della scuola e con i genitori.

Lorena Zorloni

Lorena Zorloni

Coordinatrice

riceve su appuntamento

Maria Redaelli

Maria Redaelli

Insegnante tutor 1A

Riceve il giovedì dalle 09.10 alle 09.50

Valentina Citterio

Valentina Citterio

Insegnante tutor 1B

Riceve il martedì dalle 11.10 alle 12.00

Sabrina Vergani

Sabrina Vergani

Insegnante tutor 2A

Riceve il lunedì dalle 14.00 alle15.00

Michela Citterio

Michela Citterio

Insegnante tutor 2B

Riceve il lunedì dalle 11.10 alle 12.00

Anita Meroni

Anita Meroni

Insegnante tutor 3A

Riceve il giovedì dalle 9.50 alle 10.40

Carmen Stanchi

Carmen Stanchi

Insegnante tutor 3B

Riceve il martedì dalle 09.00 alle 09.50

Laura Bonfanti

Laura Bonfanti

Insegnante tutor 4A

Riceve il lunedì dalle 11.10 alle 12.00

Mara Colombo

Mara Colombo

Insegnante tutor 5B

Riceve il martedì dalle 11.10 alle 12.00

Francesca Rossini

Francesca Rossini

Insegnante tutor 5A

Riceve il lunedì dalle 9.00 alle 9.50

Valentina Ratti

Valentina Ratti

Insegnante tutor 5B

Riceve il lunedì dalle 09.50 alle 10.40

Stefania Pedico

Stefania Pedico

Insegnante lingua inglese

Riceve il giovedì dalle 11.10 alle 12.00

Pietro Muneratti

Pietro Muneratti

Insegnante ed. motoria

Riceve il mercoledì dalle  9.50 alle 10.40

Chiara Beretta

Chiara Beretta

Insegnante informatica

Riceve il mercoledì dalle 9.50 alle 10.40

Valeriya Issayeva

Valeriya Issayeva

Insegnante ed. Musicale

Riceve il martedì dalle 9.00 alle 9.50

Benedetta Zorloni

Benedetta Zorloni

Insegnante ed. artistica

Riceve il martedì dalle 9.50 alle 10.40

Emma Stoten

Emma Stoten

Insegnante madrelingua inglese

Riceve il venerdì dalle 9.50 alle 10.40

Don Costante Cereda

Don Costante Cereda

Insegnante religione

Riceve su appuntamento

Doposcuola

  • Bianca Colzani
  • Barbara Privitera
  • Lucrezia Villa
  • Giulia Messina
  • Valeria Allievi

Corsi opzionali

  • Marcello Mariani (Laboratorio di teatralità)
    Maria Polita (Laboratorio di lettura) 
    Pietro Muneratti (Educazione motoria)
    Valeriya Issayeva (Coro)
    Maria Zettervall
    (insegnante bilingue – Corso di inglese) 
    Attività opzionali
Rapporto scuola-famiglia

Nella scuola primaria il rapporto scuola-famiglia assume un ruolo fondamentale per il compito e l’incidenza che i genitori e gli insegnanti hanno rispetto alla crescita del bambino. Esso avviene attraverso una proposta educativa il più possibile unitaria, basata su una stima reciproca. La corresponsabilità educativa sottende il riconoscimento dei diversi ruoli fra i soggetti educativi.

La famiglia ha l’opportunità di un colloquio quale occasione per la conoscenza e l’approfondimento dell’Offerta Formativa. A tale colloquio segue la possibilità dell’iscrizione secondo la disponibilità dei posti per classe. La famiglia è invitata dalla coordinatrice ad un secondo colloquio per la conoscenza del bambino.

I colloqui individuali sono momenti in cui, nel corso dell’anno, genitori ed insegnanti verificano il cammino del bambino ed il livello raggiunto nell’apprendimento, si confrontano e si aiutano nel rispettivo compito educativo. I colloqui sono fissati, tramite diario, su appuntamento. La richiesta può essere presentata sia dai genitori che dagli insegnanti. Per la consegna della scheda di valutazione quadrimestrale sono previsti due colloqui (febbraio e giugno).

Quest’anno in via sperimentale, venendo incontro alla richiesta emersa in Consiglio di Interclasse da parte dei genitori, la scuola offre la possibilità di colloqui pomeridiani (uno nel primo quadrimestre, uno nel secondo quadrimestre) solo per i genitori impossibilitati a venire al colloquio la mattina per motivi di lavoro.

Di norma tre volte nell’arco dell’anno scolastico, le assemblee hanno lo scopo di:

  • comunicare alle famiglie il percorso educativo e didattico, gli obiettivi, le ragioni delle scelte effettuate e la qualità della risposta dei bambini in termini di crescita e di apprendimento. Gli insegnanti, attraverso il racconto di esempi e la comunicazione/osservazione di lavori, illustrano la ricchezza e l’intensità della vita scolastica, le fatiche e le difficoltà, i passi compiuti, quelli ancora da compiere e i risultati ottenuti.

  • interagire con i genitori allo scopo di approfondire, confrontare e condividere le scelte educative e didattiche.

Durante l’anno le famiglie sono invitate a incontri su tematiche educative inerenti bisogni e domande emergenti dall’esperienza scolastica quale forma di aiuto nell’affronto del compito educativo.